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Perché tutti fanno yoga?

(Ma forse la domanda giusta è: perché *non* tutti fanno yoga?)

 

Ecco le mie sei ragioni.

1. E’ un efficace antistress
Mi dispiace cominciare dalla ragione ovvia, ma è una delle più importanti, perché, non so te caro lettore, ma io sono stressata. Nel 2012 nasciamo senza pensione, cresciamo con la busy syndrome (se non sei stressato è perché non stai facendo nulla), e moriamo con la decision fatigue (milioni di decisioni al minuto: da scegliere la tua missione di vita, a decidere di quale colore vuoi l’armadietto del bagno).

Ecco in questo panorama lo yoga è una soluzione che sta avendo moltissimo successo nel mondo occidentale, proprio perché fa fronte a queste nuove dinamiche che noi più dei nostri nonni ci troviamo ad affrontare. Come gestirsi in un mondo che va sempre più veloce? Come mantenersi centrati e rilassati anche in mezzo a Times Square a New York? Come trovare un equilibrio fisico tra forza e flessibilità? Ecco, lo yoga nelle sue mille forme e dimensioni offre proprio questo. Non è né una magia né una religione, ma una tecnica, un vero strumento che, senza accorgerci, ci aiuta anche quando facciamo la spesa.

2. E’ per tutti
Sei alto e strafigo ma quando ti pieghi a metà, il tuo dito medio arriva a malapena alle ginocchia? Sei una mamma che ha appena avuto il suo secondo bimbo? Hai sei anni e il basket non è più di moda? …vabbé avete capito. Il punto fondamentale è: lo yoga non è più per fricchettoni che si cibano solo di verdurine e semini o per fanciulle svampite che cantano “shanti”.

Se googli “yoga studio new york,” questa è la mappetta che ti viene fuori. Tutti i puntini blu e rossi sono studi a Manhattan, cuore pulsante della metropoli. Che significa? Che fortunatamente o sfortunatamente lo yoga è per tutti – anche per business men che in pausa pranzo fanno la locusta (… è una delle posizioni yoga..).

3. Ce n’è per tutti i gusti
La vera difficoltà è quella forse di trovare il tipo di yoga, ma soprattutto il tipo di insegnante che fa per te, che ti può aiutare ad arrivare dove tu vuoi andare. In teoria le posizioni di base sono sempre le stesse, ma le diverse sequenze, velocità e obiettivi specifici cambiano completamente la pratica. Un paio di esempi giusto per darvi l’idea: c’è il Bikram Yoga che in una lezione arriva a farti bruciare (anzi.. sudare..) fino a 1000 calorie (dicono); il Kundalini per chi vuole esplorare l’aspetto meditativo e spirituale; il Laugher Yoga per chi non ride abbastanza; il Restorative Yoga per riprendersi da una settimana durissima; il Vinyasa per chi vuole un workout bilanciato ritmato dal respiro; Yoga per over-50, Yoga acrobatico etc. etc. etc. Quindi qualsiasi sia il tuo profilo, o punto debole, ci può essere un tipo di yoga che puoi sperimentare.

4. Tre-per-Uno
L’idea che nello yoga non si sudi e che non si faccia fatica è un mito a cui solo quelli che non hanno mai praticato possono ancora credere. Ovviamente dipende dallo stile di yoga che scegliete ma in qualsiasi modalità yogica si lavora sempre a livello muscolare per tonificare e allungare. Le posizioni yoga (dette anche asana) portano poi dei benefici ai tuoi organi interni, e non è finita qui! Mentre rassodi e rilassi tutto il tuo corpo, riuscirai pure ad osservare e studiare come funziona la tua mente. Quindi, con una pratica regolare avrai tre risultati in uno: dai tuoi organi interni, alla panzetta, fino alla qualità dei tuoi pensieri.

5. Il guru sei tu
Per fare yoga non devi cambiare religione, o necessariamente imparare mantra a memoria. Lo Yoga è soprattutto uno strumento che aiuta a equilibrare mente e corpo, forza e flessibilità, azione e rilassamento. Ci sono dei maestri, certo, ma i maestri si scelgono. 

6. E’ sostenibile!
Non appena hai imparato le posizioni di base, puoi iniziare la tua pratica (giornaliera!!) da solo, ovunque tu voglia, a qualsiasi ora e con chiunque tu voglia. Non costa niente, è riproducibile nel tempo e ha impatto zero sull’ambiente. Yeah!

Voilà, spero di averti almeno incuriosito sul mondo dello yoga.

Ora googla per scoprire com’è la posizione della locusta.
E sentiti libero di aggiungere le tue ragioni…!

–> Disclaimer: caro lettore, non sono né un guru né una maestra di yoga (almeno per ora), quindi, qualsiasi errore è ignoranza mia. Se fosse tale, perdonatemi e segnalatemelo!

Giulia

4 Responses

07.16.12

Il vero problema dello yoga o similari (pilates, per dirne una) è il costo delle lezioni iniziali…

07.16.12

Costa molto? Io ho seguito per anni lezioni di Pilates a 50 euro mensili…
L’autrice si sente di consigliare scuole valide (immagino i ciarlatani si sprechino in questo come in tutti gli altri settori) a Padova, oltre che nella Grande Mela? :) Quasi quasi mi ha convinta…

07.16.12

Ciao Standby-man e Otti!

grazie per i commenti. in effetti le classi costano, ma ci sono un sacco di possibilita’. in america c’e’ una catena che si chiama Yoga to the People (http://yogatothepeople.com/about-us/) che come primo obiettivo ha proprio quello di offrire classi che costino poco, proprio per dare la possibilita’ a tutti.

ma senza andare cosi’ lontano, a Padova ci sono vari corsi di yoga (io ho provato solo 3 insegnanti con stili molto diversi) e di solito il prezzo e’ sui 10Eu per una classe di 90minuti. se volete indirizzi specifici magari ci scriviamo via mail.

una soluzione che ho testato con vari amici miei, e’ quella di andare a una buona lezione 1 o 2 volte alla settimana, e poi praticare da soli, oppure in gruppo ascoltando podcasts che si trovano online. spesso ci sono ottime classi, e questo e’ ovviamente a costo zero!

voila! a presto
g

07.16.12

Uops, Giuly, mi ero persa il tuo commento (devo trovare il modo di farmeli notificare via mail…). Grazie della risposta, se sei in città, invece di mandarci mail potrei offrirti uno spritz. Magari di compleanno tardivo. Let me know e che yoga sia!

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