0

Attenzione!

Non ce l’hanno mai spiegato ma ognuno di noi ha un superpotere.
Una spezie di cannone di energia.

Abbiamo il potere di far crescere qualunque cosa.
La nostra super-arma è l’attenzione.

Se concentri la tua attenzione su una cosa, quella cresce.

(Hai guardato il video sopra? Guardalo. Poi ti spiego perché ci serve.)

Ti concentri sul lavoro? Farai carriera.
Ti concentri sul tuo precariato? Sarai sempre più precario.

Ti concentri sulla soluzione dei problemi? Ne risolverai tanti (e non sarai mai disoccupato).

Odi tua suocera? Quella sarà sempre più presente nella tua testa e quindi nella tua vita.

Se concentri la tua attenzione su una cosa, quella cresce. Credo che anche tu sia d’accordo se ci pensi.

Se è sul rapporto con la tua ragazza, quello migliora.
Se è su una malattia, quella cresce.
Se invece ti focalizzi sulla salute, migliora quella.

Se hai guardato il video che ho messo sopra tra poco capirai meglio un concetto importante.

Passi molto tempo a leggere notizie, alla TV, segui molto i mass media in genere?

I media servono a questo. A catturare e mantenere la tua attenzione.
Così crescono i media. Così cresce il contenuto dei media.

E nella società “virtuale” di oggi chi controlla i media controlla l’attenzione, quindi il potere di influenzare i pensieri delle persone. Quindi le loro azioni e le loro scelte.

E dove c’è attenzione si spostano i soldi.
Ecco perché gli introiti pubblicitari della televisione crollano a vantaggio di internet:
perché la gente dà sempre più attenzione ai social e al web in generale rispetto alla televisione. Tutto qui.

Tu e altri milioni di persone date attenzione al calcio? E quello diventa un giocattolo miliardario.

Io anni fa sapevo tutto di calcio. Giocavo al fantacalcio e conoscevo anche tutti i panchinari delle squadre di serie A, chi era infortunato e chi particolarmente in forma. Tutto.
Poi ho capito che la funzione del calcio è distrarre le persone e da allora mi limito a giocarlo da amatore.
Ti assicuro che ora la grande maggioranza dei giocatori per me è assolutamente sconosciuta e totalmente ininfluente nella mia vita.
(Altro che Roberto Baggio!)

Se allora mantieni la tua attenzione su un politico questo diventa noto, poi famoso, poi popolare. Anche se non conosci il suo programma.
O peggio se realizza l’esatto contrario di quello che ha comunicato e promesso (e a cui hai creduto).

Nell’era dell’attenzione l’arma più devastante è l’indifferenza.

L’indifferenza è il terrore di chi non ha nulla di importante da dire o da fare. L’hai notato anche tu vero?

“Bene o male l’importante è che se ne parli.”

Probabilmente anche Madre Teresa conosceva questa specie di “legge dell’attenzione“, pare infatti che una volta disse:
“Qualcuno mi ha chiesto perché non partecipo a manifestazioni contro la guerra. Ho risposto che non lo farò mai. Ma sono pronta a partecipare a qualunque manifestazione per la pace.”

Manifestare per la pace porta pace. Manifestare contro la guerra genera più conflitto.

Ora fai un piccolo esercizio: prenditi 1 minuto e rispondi a queste domande:
Dove passi tanto tempo con i tuoi pensieri? A cosa dedichi veramente la tua attenzione?

La risposta a queste domande ti farà capire a cosa stai dando energia.

Se tutti parlano di Renzi, bene o male non ha importanza, Renzi riceve molta attenzione e quindi cresce.

Se tutti parlano di Beppe Grillo, bene o male non ha alcuna importanza, lui riceve molta attenzione e quindi cresce.

C’è anche da dire che se tutti parliamo di Renzi o Grillo (o tutti gli altri) non ci accorgiamo di tutto il resto.

Perché chi controlla l’attenzione sa che se sei concentrato su un dettaglio non puoi vederne un altro.
La distrazione insomma.

Il video che ho messo sopra ne è un esempio bellissimo. Forse nemmeno tu hai indovinato. Vero?

Non ti è mai venuto il sospetto che quando tutti i media, le televisioni, i giornali parlano contemporaneamente della stessa cosa stiano in realtà nascondendo qualcos’altro che è sotto i tuoi occhi?

Fai attenzione!
:)

Tommaso

Leave Your Response

* Name, Email, Comment are Required

Cerca

Iscriviti alla newsletter

Facebook